Novità ISEE 2025: Il Ministero del Lavoro ha ufficialmente approvato il nuovo modulo DSU, che introduce l’importante esclusione di buoni postali e titoli di Stato dal calcolo del patrimonio mobiliare. Questa significativa modifica, operativa dal 3 aprile 2025 come comunicato dall’INPS, rappresenta una svolta per molte famiglie italiane.
Indice dei contenuti
Modulo DSU Aggiornato
Pubblicato il 2 aprile il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che sancisce l’entrata in vigore del nuovo modulo Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornato. Le istruzioni dettagliate, anch’esse disponibili, chiariscono le modalità di applicazione della nuova normativa.
Via alle nuove Domande dal 3 Aprile
L’INPS ha confermato che a partire dal 3 aprile 2025 sarà possibile presentare la nuova DSU per l’ISEE 2025 che non includerà più nel calcolo buoni fruttiferi postali, libretti di risparmio postale e titoli di Stato fino a un valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
Esclusione di Buoni Postali e Titoli di Stato: Cosa Cambia?
L’attesa esclusione di buoni postali e titoli di Stato dall’ISEE 2025, prevista dalla Legge di Bilancio 2024, è finalmente realtà. Il nuovo modulo DSU recepisce le modifiche normative degli ultimi anni, consentendo alle famiglie di ottenere una indicatore più basso.
Quali Titoli e Buoni Postali Sono Esclusi dall’ISEE 2025?
Secondo le istruzioni aggiornate, dal patrimonio mobiliare ai fini ISEE, fino a 50.000 euro per nucleo, saranno esclusi:
- Titoli di Stato:
- Buoni Ordinari del Tesoro – BOT
- Buoni del Tesoro Poliennali – BTP (tutte le categorie)
- Certificati di Credito del Tesoro – CCTeu
- Buoni Fruttiferi Postali: inclusi quelli trasferiti allo Stato
- Libretti di Risparmio Postale
Chi Deve Presentare una Nuova DSU da Aprile?
Le famiglie si trovano di fronte a due possibili scenari:
- Chi ha già un’attestazione ISEE 2025: Se si possiedono buoni postali o titoli di Stato e si desidera beneficiare dell’esclusione, sarà necessario presentare una nuova DSU.
- Chi non ha ancora richiesto l’ISEE 2025: Potrà presentare direttamente la DSU con le nuove regole, valida fino al 31 dicembre.
Indicatore Più Basso Grazie all’Esclusione: Vantaggi e Agevolazioni
L’esclusione di titoli di Stato e buoni postali fino a 50.000 euro comporta un ISEE 2025 più basso, aumentando le probabilità di accedere a diverse agevolazioni e misure di sostegno con importi potenzialmente maggiori.
Assegno Unico: Importi Potrebbero Aumentare
Come previsto dalle relazioni tecniche, una delle principali conseguenze dell’esclusione riguarderà l’assegno unico. Grazie all’ISEE 2025 potenzialmente più basso, le famiglie con figli potrebbero beneficiare di un lieve aumento degli importi mensili. C’è tempo fino al 30 giugno per ottenere l’ISEE e recuperare gli arretrati. L’INPS fornirà ulteriori chiarimenti operativi.
In Sintesi
L’ISEE 2025 introduce una novità importante con l’esclusione di buoni postali e titoli di Stato dal calcolo. Il nuovo modulo DSU, disponibile dal 3 aprile 2025 grazie all’INPS e al Ministero del Lavoro, permette alle famiglie di ottenere un Indicatore più basso e potenzialmente accedere a maggiori agevolazioni, tra cui l’assegno unico. Chi ha già un’attestazione ISEE 2025 e possiede questi strumenti finanziari potrebbe voler presentare una nuova DSU.
Richiedi la nuova ISEE
Prenota su questo link un appuntamento presso una sede CAF Fenalca sul territorio per richiedere il ricalcolo del Modello ISEE
Scarica l’elenco dei documenti, clicca qui.